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un blog di Marina Berardi

20. December 2013 17:34
by marina berardi
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Benvenuto su Facebook!

20. December 2013 17:34 by marina berardi | 0 Comments
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Dai 13 anni ho sognato, desiderato e chiesto il motorino più di ogni altra cosa, ed ho continuato a farlo fino ai 15 anni e mezzo quando finalmente sono riuscita ad averlo. Nel frattempo tutte le mie amiche, più grandi di me avevano il motorino e, per come la vedevo io all'epoca, erano "libere". Potevano fare un mondo di cose che a me, dotata di sola tessera dell'autobus, erano negate. Il motorino è stato per me il simbolo della libertà, o meglio, era uno strumento di libertà e di identità. Con il motorino sarei potuta diventare un "essere sociale", dall'andare a scuola all'uscire in comitiva per poi magari passare il pomeriggio seduta sul motorino posteggiato a parlare del futuro o a chiacchierare, avrei potuto fare tutto quello che mi sarebbe venuto in mente. Il motorino è stato una tappa fondamentale del mio passaggio da ragazzina ad adulta.

L'anno scorso, forse anche due anni fa, mio figlio che oggi ha compiuto 13 anni, ha cominciato a chiedere con la mia stessa insistenza "Mamma, posso iscrivermi a Facebook? ricevendo un garbato e motivato "No non puoi iscriverti a Facebook, devi avere 13 anni." Ci siamo, oggi è il giorno fatidico. Oggi ha compiuto 13 anni! Ed oggi si è iscritto a Facebook! 

Ci ha provato stamattina prima di andare a scuola, ma non ci è riuscito, probabilmente per una questione di fuso orario, è andato a scuola, è tornato lo ha rifatto ed ora c'è!. In qualche modo è "diventato grande". E' cominciato anche per lui il cammino dell'"essere sociale" d'ora in avanti ha anche lui una sua "identità sociale".  

Mi sono immediatamente tornate mente le raccomandazioni ricevute allora "Stai attenta a quello che fai!" "Comportati con giudizio!" "Guarda con attenzione!" "Osserva il traffico!" , in realtà sono applicabili anche sulla rete, e sono le stesse che vorrei fare a mio figlio oggi.

Vorrei che fosse consapevole del grande nuovo strumento che da oggi ha a disposizione, delle grandi possibilità che offre e dei rischi che corre, vorrei che si muovesse "con giudizio" usandolo bene e prendendo il meglio che ha da dare.

Benvenuto su Facebook!   

9. September 2010 06:31
by marina berardi
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Peccato non ci fossero i blog

9. September 2010 06:31 by marina berardi | 0 Comments
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Quando quasi dieci anni fa - ero in attesa del mio primo figlio -  il ginecologo tra la fine del settimo e l'inizio dell'ottavo mese mi ha fermato, ordinandomi di rimanermene a letto per almeno tre settimane: mi è preso un colpo.

Come? Non ho ancora preparato niente per il piccolo! Prima per scaramanzia e per paura. Fino al sesto mese infatti, non mi sono mai neanche fermata davanti ad una vetrina per neonati, per paura che qualcosa potesse andare storto. Dopo era entrato un bellissimo lavoro e il tempo non c'era, il lavoro doveva essere consegnato entro due mesi. Per finire il lavoro nessun problema, portatile sul letto e via! Terminato il lavoro le giornate sono diventate lunghissime, non passavano mai!

I pensieri, i timori, le ansie e le speranze affollavano la mente ma erano intime, private, non condivise. Google aveva meno di due anni, Facebook non era ancora stato inventato, i siti delle aziende erano statici, brutti, il commercio elettronico appena agli inizi, praticamente inesistente. Trovare e comparare i vari modelli di passeggino era stata un'impresa (sempre meglio che girare per negozi con la pancia!) ma ci ero riuscita!

Adesso mio figlio ha quasi 10 anni, i passeggini non servono più da un bel po' di tempo, ma leggo i blog delle neomamme che avrei voluto leggere (e forse scrivere) dieci anni fa!