ancora 5 minuti

un blog di Marina Berardi

6. January 2011 09:40
by marina berardi
0 Comments
Pin It

Riti e tradizioni

6. January 2011 09:40 by marina berardi | 0 Comments
Pin It

Quest'anno ho deciso di rispolverare le tradizioni di famiglia per Natale Capodanno ed Epifania. Il mantenere viva una tradizione di famiglia ti fa sentire ancora vicino chi non c'è più, magari anche da molto tempo e ne sentivo il bisogno.

A Natale ho fatto gli struffoli con la ricetta della mia nonna di Napoli che troverete qui a breve. La cena della Vigilia, rigorosamente di pesce l'abbiamo organizzata da noi dove avendo il camino abbiamo acceso il fuoco con il ceppo, rigorosamente di alloro, in onore della componente ligure della famiglia. Anche il centrotavola era di foglie di alloro. A mezzanotte, in onore della componente teramana della famiglia, avrei voluto far picchiare il ceppo con le pinze a tutti i bambini presenti, ma erano troppo piccoli o troppo distratti dall'apertura dei pacchetti ed abbiamo rimandato al prossimo anno.

La mattina del 25 abbiamo raccolto le ceneri del ceppo e le abbiamo conservate per spargerle il 6 gennaio in ogni angolo di casa e sui davanzali per cacciare "béghe, ratélle, mugugni e tròn"  così come suggerito da Miti Vigliero nel suo fantastico post sul ceppo di Natale.

A Capodanno abbiamo mangiato i 13 frutti ed ogni membro della famiglia ha scelto la sua variante preferita, ed abbiamo indossato qualcosa di nuovo. Dopo anni di lenticchie e cotechino controvoglia, quest'anno ho deciso di rinunciarci ed ho lasciato il resto della famiglia libero di scegliere se mangiarne o meno. Inutile dire che abbiamo "sparato" le immancabili stelline, qualche fontana e le fantastiche "libellule" che mettono d'accordo madre e figli tra grado di rischio, rumorosità e scenografia. 

Adesso scusatemi vado a spargere la cenere qua e là augurandovi.