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un blog di Marina Berardi

11. January 2011 07:42
by marina berardi
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gli struffoli fanno Natale

11. January 2011 07:42 by marina berardi | 0 Comments
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Gli struffoli per me sono sinonimo del Natale e sono in qualche modo "magici". Non so se la loro magia sia più nel farli o nel mangiarli.

Ho imparato a farli con mia nonna di Napoli da piccolissima. Ero poco più alta del tavolo di cucina, che mi cimentavo con farina, uova, strutto, zucchero, al liquore ed a tutto il resto ci pensavano i grandi. I miei primi tentativi di impasto finivano miseramente, mani appiccicate e farina dappertutto. Poi magicamente (con l'intervento della nonna) tutto si amalgamava in una pasta morbida ed elastica (accidenti se elastica) che andava prima lavorata a "bastoncelli" e dopo tagliata in piccoli pezzettini da infarinare leggermente e friggere.

Il 24 dicembre ho deciso, incurante di tutta la famiglia a cena per la vigilia, di fare gli struffoli. Ho preparato la cucina, mi sono creata lo spazio necessario ( e per gli struffoli ce ne vuole parecchio). Ho convinto due validi aiutanti (10 e 9 anni) a lavarsi accuratamente le mani, mettersi un grembiule e rimanere (si fa per dire) in attesa di istruzioni. Mi sono accertata di avere tutti gli ingredienti necessari e via. Impasta, fai i "bastoncelli", tagliali in pezzettini di circa mezzo centimetro di lunghezza (prima che ritornino delle pallette), friggili, difendili dagli attacchi dei golosi (ognuno che passa in cucina ne "ruba" qualcuno), a parte, sul fuoco, sciogli il miele con un poco di zucchero in una pentola grande e dai bordi alti, aggiungi nocciole tritate, "cucuzzata" (zucca), arancio e cedro canditi. Nel frattempo procurati un limone molto profumato taglialo in due ed usalo per dare la forma agli struffoli bollenti una volta nel piatto. Aggiungi quando tiepidi i "diavolilli" (le palline di zucchero colorate) per decorare.

Della ricetta originaria  ho cambiato qualcosa, la principale è stata di aggiungere un po' di pasta madre (quella che usiamo per fare il pane) nell'impasto, ho messo il "pomelo" e delle ciliege candite al posto di cedro e cucuzzata introvabili. 

Anche questo Natale ha avuto la sua dose di struffoli.